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Cappella di Sant'Anna

La chiesa campestre di Sant’Anna appare solitaria all’ombra di una ripa boscosa. Le forme ottagonali risalgono al 1903, anno dell’ultima ricostruzione. La sua fondazione è legata ad un avvenimento che si tramanda da generazioni. Era l’anno 1506. In tutti i paesi della Langa si alternavano preghiere e processioni di penitenza per chiedere la pioggia. Gli abitanti di La Morra organizzarono un pellegrinaggio a Savona, dove l’apparizione miracolosa della Vergine della Misericordia stava convogliando la devozione popolare. Vi giunsero dopo tre giorni (via Barolo, Monforte, Bossolasco e Millesimo). Sulla via del ritorno furono sorpresi da un violentissimo temporale presso la borgata Torricella, non lontano da un antico pilone dedicata a Sant’Anna. Là si rifugiarono in preghiera. Neppure un pellegrino si bagnò. E sul luogo del vecchio pilone i fedeli di La Morra e Monforte edificarono la cappella dedicata a Sant’Anna. Ogni sette anni da La Morra, per voto, partiva una processione a cui si univano, presso la cappella delle Settevie, i fedeli di Monforte per raggiungere insieme Sant’Anna. Tale voto si rinnova tuttora.